Il vademecum per
i lavori incentivati, la guida all'uso dei decreti e le guide dell'Agenzia delle
Entrate
a cura di Amalia Martelli
Vademecum
In questa sezione sono
riepilogati tutti i lavori incentivati. Per ciascun tipo di lavoro è stata
approntata una scheda riepilogativa dei requisiti tecnici richiesti e della
documentazione da approntare. Si tratta, quindi, di un vero e proprio vademecum
su cosa fare per chi ha intenzione di intraprendere uno dei lavori sotto
indicati.
Serramenti e infissi
Caldaie a condensazione
Caldaie a biomassa
Pannelli solari
Pompe di calore
Coibentazione pareti e
coperture
Riqualificazione globale
Chi, cosa e come
Relativamente al decreto edifici
Chi può fruire degli incentivi?
I beneficiari sono tutti i contribuenti, persone fisiche, professionisti,
società e imprese che sostengono spese per l'esecuzione degli interventi su
edifici esistenti, su loro parti o su unità immobiliari esistenti di qualsiasi
categoria catastale, anche rurali, posseduti o detenuti.
Nell'ipotesi che gli
interventi siano eseguiti attraverso contratti di locazione finanziaria
(leasing), la detrazione compete all'utilizzatore ed è determinata in base al
costo sostenuto dalla società concedente.
Cosa è agevolato?
Tutti gli interventi citati che devono rispondere a determinati requisiti.
Ad esempio, nuove finestre o interventi sui muri devono conferire all'edificio
una buona capacità di isolamento che cambia a seconda della
fascia climatica in cui è inserita la costruzione: in pratica, i lavori devono
rispettare limiti di dispersione che sono chiaramente tabellati o per l'intero
edificio o per il singolo elemento costruttivo oggetto dell'intervento (vedi
decreto). Anche nel caso di installazione di pannelli solari o di sostituzione della
caldaia, tali impianti devono rispondere alle specifiche tecniche riportate nel
decreto.
Il rispetto dei limiti di dispersione e delle specifiche tecniche deve
essere asseverato da un tecnico abilitato, iscritto al proprio Ordine o Collegio
professionale. Per alcuni semplici interventi, tale asseverazione può
essere sostituita da una dichiarazione del produttore
dell'elemento posto in opera. Sono ammessi anche interventi
su interi edifici ma in questo caso ciò che deve essere valutata è
l'efficienza energetica complessiva al termine dei lavori.
Come viene concessa l'agevolazione?
Gli interessati possono incaricare un professionista abilitato alla progettazione
che presenta al cliente una serie di proposte operative per ridurre le
dispersioni termiche corredate da adeguata documentazione e, a fine lavori, da un attestato di
qualificazione energetica, non più richiesto - dal 2008 - per interventi su
finestre in singole unità immobiliari e per pannelli solari e dal 15/8/2009
anche per interventi su impianti termici. Il cliente realizza gli interventi, paga il
professionista e l'impresa esecutrice con un bonifico bancario o postale e conserva tutte le fatture,
la qualificazione energetica e l'asseverazione del professionista
per eventuali controlli fiscali.
Entro 90 giorni dal termine dei lavori, poi, l'utente deve inviare o far inviare
telematicamente all'Enea - attraverso l'apposito applicativo raggiungibile dalla
homepage di questo sito, cliccando sull'icona della cassetta postale - copia dell'eventuale attestato di
certificazione o di qualificazione energetica e una scheda informativa,
necessaria per il monitoraggio dell'iniziativa. Il sistema, se l'invio è andato
a buon fine, restituirà in automatico all'utente una ricevuta informatica valida
a tutti gli effetti come prova dell'avvenuto invio. Anche tale ricevuta dovrà
essere conservata a cura dell'utente ed esibita a richiesta in caso di controlli
da parte dell'Agenzia delle Entrate.
Infine, l'utente in possesso della ricevuta, inizierà a detrarre il 55% di
quanto speso dalle imposte a suo debito con la dichiarazione dei redditi
relativa all'anno in cui ha sostenuto le spese.
Guide dell'Agenzia delle Entrate
Consigliamo i nostri visitatori di consultare anche le guide
predisposte dall'Agenzia delle Entrate per fruire sia delle agevolazioni del 55%
per gli interventi di efficienza energetica che di quelle del 36% relative alle
ristrutturazioni edilizie.
Le
agevolazioni fiscali per il risparmio energetico -
La guida dell'Agenzia
delle Entrate per le detrazioni del 55%
Le
agevolazioni irpef per le ristrutturazioni edilizie -
La guida dell'Agenzia
delle Entrate per le detrazioni del 36%
Si consiglia anche di verificare la presenza di eventuali aggiornamenti
delle guide sul sito dell'Agenzia delle Entrate
www.agenziaentrate.gov.it
seguendo il percorso "L'Agenzia informa" --> "Guide fiscali".
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